SkyRunner


Itinerario 5: Passo della Preja, m. 2327



Tempo di percorrenza: h. 2.30

Dislivello: m. 573

Difficoltà: E

Segni di vernice: rosso - bianco - rosso


Sulla catena di monti che fanno da sparti acque tra Antrona e Bognanco esistono diversi valichi, alcuni ancora "praticati", altri in disuso da anni, quello più conosciuto e "comodo" per gli escursionisti che partendo dal rifugio alpe il Laghetto vogliono raggiungere la valle Antrona, è senza dubbio il passo della Preja, un valico molto usato anche in passato dagli abitanti delle rispettive valli per transitare da una valle all'altra.
La salita dal rifugio è una bell'escursione, non difficile e molto remunerativa, si oltrepassano due alpeggi, Campo e Preia, l'alpe Campo ancora caricato, con le sue baite rimesse a nuovo ed i pascoli ben tenuti, durante il periodo estivo ancor oggi si ripopola di animali al pascolo . L'alpe Preia invece è da molti anni abbandonata, i pascoli si sono rinselvatichiti, la casera dell'alpeggio, un tempo, l'abitazione dei pastori e luogo in cui si lavorava il latte ormai è ridotta ad un rudere, il tempo e le valanghe non l'hanno risparmiata da quello che era il suo destino, ma non ostante ciò le sue curiose stalle costruite al "riparo" sotto enormi massi sono ancora integre e non sembrano risentire minimamente questo ormai pluri decennale abbandono.
Il sentiero pur sempre evidente, nella zona sotto l'alpe Preia specialmente nel periodo estivo, si trasforma in un esile traccia semi nascosta dalla vegetazione, comunque dei segni di vernice aiutano nell'orientamento.
Un'escursione selvaggia, tra passato e presente, in luoghi dove la natura è ancora integra, in luoghi dove camosci e stambecchi regnano indisturbati.


ITINERARIO


Dal rifugio Alpe il Laghetto seguire la traccia che in diagonale taglia il versante della montagna, passa al di sotto di una caratteristica grotta naturale poi sale ripida alla bocchetta m. 2180 (ben visibile dal rifugio) che immette nella zona dei laghi di campo.
Dalla bocchetta, scendere per tracce di sentiero la valletta sottostante, oltrepassare una breve conca pianeggiante quindi riprendere la discesa fino ad arrivare ad un bivio (cartelli) ormai in prossimità della ben visibile alpe Campo m. 1895. Seguire destra il sentiero che in falsopiano, oltrepassa un torrente e, raggiunte le baite dell'alpeggio prosegue attraversando in diagonale tutta la conca fino alla sua estremità opposta. Subito dopo aver superato un'altro torrente salire brevemente per aggirare alla base il costolone NE dalla cima del Rosso e che funge da spartiacque tra la conca di Campo dalla zona dell'alpe Preia, una volta raggiunto il suo dorso proseguire in falsopiano quindi scendere brevemente, fino ad un grosso masso con segni di vernice. Da questo punto il sentiero a tratti poco evidente sale a mezza costa i pascoli ormai abbandonati dell'alta valle del rio Bogna fino al pianoro dell'alpe Preia m. 2044, passare a sinistra delle baite per poi rimontare ad una selletta sopra l'alpe, dalla sella risalire il valloncello seguente su di un ripido sentierino che guadagna presto quota e giunti in prossimità del passo traversare a sinistra con un ultima diagonale quasi pianeggiante raggiungere l'evidente valico.