|
|
Itinerario 4: L'Alta Valle Bognanco
|
|
Tempo di percorrenza: h. 4.30
Dislivello: m. 1093
Difficoltà: EE
Segni di vernice: rosso - bianco - rosso
|
Un altro itinerario per raggiungere il rifugio Alpe il laghetto con partenza da Pizzanco, risale la parte superiore della valle Bognanco, percorre per un buon tratto il sentiero che porta al passo della Preja per poi deviare a destra e raggiungere la bella conca prativa dell'alpe Campo. Una lunga e bell'escursione in un ambiente solitario e selvaggio, i sentieri in questi luoghi ormai stanno scomparendo la natura sta prendendo il sopravvento su quelli che un tempo erano le "strade delle mucche", percorse ogni anno durante la bella stagione dagli alpigiani che con le loro mandrie caricavano gli alpeggi situati alla testata della valle, alpeggi che un tempo pulsavano di vita, ma ormai da anni sono deserti ed in rovina, solo gli alpi di Campo e Vallaro situati negli omonimi valloni sopravvivono ancora a questo inarrestabile processo d'abbandono.
|
ITINERARIO
|
Dal posteggio all'ingresso di Pizzanco, seguire una viuzza che passa tra le case del paese in direzione della montagna, passare accanto ad una fontana, proseguire in falsopiano ancora per alcune decine di metri fino ad un bivio (cartelli indicatori). Seguire a destra il sentiero che attraversa la valletta d'Oriaccia ed entra nella ben più ampia valle del rio Bogna, proseguire a mezza costa in leggera salita, passare al disotto di una baita recentemente ristrutturata e continuare sempre a mezza costa sulla sinistra (orog.) della valle fino al ponte m. 1151, a questo punto non attraversare il fiume ma tenere la traccia sullo stesso lato, che dopo poco risale brevemente la costa boscosa, fino ad un gruppo di baite abbandonate, dalle baite proseguire di nuovo in piano in direzione del fondo della valle fino ad arrivare ad un secondo ponte in legno m. 1371.
Passare sulla riva opposta ed iniziare a salire sul versante opposto della valle, lasciando perdere poco sopra la traccia sulla sinistra che s'inerpica portando alla soprastante alpe corte Gianoli, proseguire ancora seguendo sempre l'orografia della valle e, dopo poco risalirne il suo fianco destro (orog.) fino ad uscire dalla vegetazione d'alto fusto, proseguire ora un poco in piano, poi di nuovo in leggera salita, passare accanto ad una fresca sorgente e poco sopra raggiungere l'alpe Agrosa m. 1706.
Da questo punto il sentiero in alcuni punti scompare o diventa un'esile traccia semi nascosta dalla vegetazione, prestando attenzione ai rari segni di vernice sui massi risalire il grossomodo sulla sinistra il pascolo soprastante le baite per poi, più in alto spostarsi verso destra in direzione di un grosso masso con segni di vernice situato a c.1950 m. dove perviene anche il sentiero alpe il Laghetto - passo della Preja. Piegare a destra, poi in diagonale risalire brevemente, per superare alla base il costolone SE della cima del Rosso poi proseguire in falsopiano seguendo l'orografia della montagna ed in ultimo con una breve discesa giungere nel vallone di Campo e all'omonimo alpeggio. Dalle baite proseguire ancora per poco in piano e, superato un torrente (cartelli) risalire a sinistra per tracce di sentiero la costa erbosa, oltrepassare una breve conca pianeggiante quindi riprendere a salire nella valletta sopra stante fino a raggiungere la bocchetta m. 2180 che mette in comunicazione la zona di Campo con il vallone del Vallaro, dove perviene anche il sentiero dei laghi di campo.
Da questo punto il sentiero scende ripido per un breve tratto sul lato opposto, poi taglia il versante della montagna, passa al di sotto di una caratteristica grotta ed in breve raggiunge il rifugio, è anche possibile scendere direttamente nella sottostante conca dell'alpe il Laghetto e poi risalire brevemente al rifugio questo percorso alternativo evita un breve tratto un poco esposto.
|

|
|
|