SkyRunner


Itinerario 11: Cima Verosso, m. 2443



Tempo di percorrenza: h 2

Dislivello: m. 404

Difficoltà: E

Segni di vernice: Rosso - bianco - rosso (Fino al passo)


La Cima Verosso, situata sulla linea di confine tra Italia e Svizzera, è una rinomata meta sci-alpinistica della zona, ma anche nel periodo estivo è una bella e facile ascensione, fattibile tranquillamente in giornata. Dalla vetta, splendido panorama sui monti e sulle vallate svizzere del Sempione da una parte, dall'altra la bella conca di Monscera con tutta la valle Bognanco, fino all'Ossola lontana.
L'itinerario qui descritto può essere usato come gita a sé stante, oppure può essere una valida alternativa di discesa verso S.Bernardo per chi ha raggiunto il rifugio per un altro itinerario volesse finire con una “cima".


ITINERARIO


Pochi metri sotto il rifugio Alpe il Laghetto all'inizio del sentiero che scende a valle si trova il bivio (cartello indicatore). Seguire la traccia ben segnata che si alza a mezza costa e taglia il ripido versante prativo del Vallaro.
Entrare quindi in una conca, risalirla completamente, e al suo termine, a sinistra continuare su tracce ben marcate sempre contraddistinte da numerosi segni di vernice che dopo poco arrivano sul culmine del crestone che divide il vallone del Vallaro da quello di Oriaccia. Da questo punto è ben visibile tutto il percorso rimanente. Attraversare in discesa il fornale e giunti sulla sponda del lago di Oriaccia m. 2128 nei pressi di un cartello indicatore piegare a sinistra e seguendo evidenti segni di vernice inerpicarsi in direzione della bocchetta sotto la cima. Giunti al valico m. 2326, abbandonare il sentiero che scende ai laghi Svizzeri e risalire liberamente la cresta erboso-detritica della C.ma Verosso seguendo evidenti tracce di passaggio fin sulla vetta m. 2443.
La Discesa a S.Bernardo avviene attraverso un sentierino che segue l'evidente crestone che dalla cima si esaurisce nei pressi della chiesetta del paese, e divide la valle di Oriaccia dalla zona di Monscera. Dalla vetta, percorrere grossomodo la cresta che scende alla quota m. 2361, arrivati a questo punto lasciare a destra la costa del dente e scendere per un buon sentierino il largo crestone che termina al parcheggio del bar-ristoro di S. Bernardo.
Dalla cima è anche possibile scendere direttamente alla bocchetta di Gattascosa seguendo le ripide e instabili pietraie del versante nord fino al valico, dopo di che per sentiero a S. Bernardo ma il percorso risulta più lungo e faticoso.